Erevan dei Radiodervish ne “La giusta distanza” di Carlo Mazzacurati.
Ad un amico che parte stasera.
Per la Scandinavia.
- From: taràttatàmbler
sileggetambler- Origin: taràttatàmbler
Erevan dei Radiodervish ne “La giusta distanza” di Carlo Mazzacurati.
Ad un amico che parte stasera.
Per la Scandinavia.
«…a Micene crescono i garofani, La geografia è una materia magica - da “Un tocco di zenzero“ di Tassos Boulmetis (2005)
a Delfi ci sono le rose,
sull’Acropoli c’è… l’origano!
e il posto migliore per impararla è attorno a un faro.
Vicino al faro, la bussola gira all’impazzata
e l’aria magnetizza sia la mente che gli occhi.»
«A Marcè, do’ vai tutt’acchittato?» - Federico Fellini, La dolce vita (1960)
Ripreso ieri sera.
Almeno una volta all’anno lo rivedo e lo riassaporo.
Con la dovuta devozione.
Ieri sera ho visto Soul Kitchen.
Furbo, metropolitano, sufficientemente veloce.
Forse non un capolavoro, ma uno spasso senz’altro.
Fragonard, Jean Honore (1732-1806) - 1787-89 The Stolen Kiss (Hermitage, St. Petersburg) Provate a dirmi che non è stato di ispirazione per il miliare “Le relazioni pericolose” del 1988, diretto da Frears, con Glenn Close, la Pfeiffer, Malkovich ed una giovanissima Uma Thurman.
Jean-Honoré Fragonard was a French painter and print maker whose late Rococo manner was distinguished by remarkable facility, exuberance, and hedonism. One of the most prolific artists active in the last decades of pre-revolutionary France, Fragonard produced more than 550 paintings, of which only five are dated. Among his most popular works are genre paintings conveying an atmosphere of intimacy and veiled eroticism.
Film, peraltro, che non sto nemmeno qui a dirvi quanto sia bello ed istruttivo.
Ah, e “vedetevi” Lisbon Story di Wenders. Oltre ad essere un omaggio a Fellini ricucito coi pezzi dei Madredeus ed ornato con un cameo di Manoel de Oliveira*, è un film puro e dalla fotografia toccante. Anche se la traduzione ed il doppiaggio italiani fanno un po’ caghér. *ma quanto piace ospitarsi a questi registi?!? fonrenovatio:@Urban Lisbon
Per quelli di voi che i poliziotteschi (sull’onda di Fernando Di Leo - La mala ordina o di un certo Elio Petri - Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto) li hanno visti in presa diretta, per quelli che li conoscono perché abbondantemente saccheggiati da Quentin Tarantino, per quelli che li odiano ma hanno sullo stomaco anche l’autorità.
Nicoletti supera se stesso. Ed ha un ospite bravissimo.
Buon appetito…
Giulio Sacchi, interpretato da Tomas Milian in Milano odia: la polizia non può sparare (di Umberto Lenzi, 1974, con le musiche di Ennio Morricone)
« - Oh, Giulio, non avrai mica fatto scemate?
- Nooo… ho solo ucciso tre uomini, due donne e una bambina »
#cineacena - Stasera, 15.02.2012, ore 21.00: su Raimovie c’è “The Aviator” di Martin Scorsese (2004), con Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett, Kate Beckinsale, Adam Scott.
Film che ho molto amato in prima visione (e anche in seconda). Rivederlo sarebbe d’uopo. Anche per cambiare idea.
#cineacena - Venerdì sera alle 21:05, su rai 3, danno “Milk” di Gus Van Sant - 2008 (con Sean Penn, Emile Hirsch, Josh Brolin, Diego Luna, James Franco).
[ Ira’s Roadside Dinner - da A million dollar baby di Clint Eastwood, 2004 ] Maggie: ehi, possiamo fermarci un secondo qui? Frankie: sì… Maggie: in questo posto fanno la migliore torta al limone fatta della zona, con la crema davvero fatta in casa! Frankie: mah, mmm, adesso posso morire e andare in paradiso… Maggie: ci venivo sempre con papà. Frankie: chissà se questo posto lo mettono in vendita, sai, ho da parte qualche soldino.

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«Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta.» - Alfred Hitchcock